Karate

Antonio GuarroMaestro Karate

Karate, lo zen e le arti marziali

Ampiamente diffuso in tutto il mondo, il Karate possiede radici ancestrali, in comune con altre arti guerriere.

La sua pratica si sposta seguendo il cammino delle civiltà dall’India fino alla Cina e, attraverso Okinawa, finalmente al Giappone.

Creato come sistema di autodifesa necessario alla sopravvivenza del popolo contro la casta dei guerrieri, a mano a mano integra allo sviluppo delle tecniche pratiche una base spirituale (proveniente dal buddismo Zen e dalla pratica intuitiva), che si riflette nelle forme idiomatiche scelte per definirlo; il nome di quest’arte marziale (che, per esteso, è Karate-do) fornisce, infatti, indicazioni preziose per comprendere a pieno le caratteristiche fondamentali di questo metodo di combattimento: il do (“cammino”) lo accomuna, nel senso della disciplina, alle altre arti marziali, mentre i termini kara (“vuoto”) e te (“mano”) ci informano che si tratta di tecniche da eseguire senza l’ausilio di armi.

Il Karate si basa su un particolare stato d’animo che il praticante deve raggiungere: si tratta della liberazione della mente rispetto al mondo esterno.

Questa condizione spirituale (ottenibile solamente con una pratica costante in palestra sotto il controllo del Maestro) è necessaria per mantenere un vuoto di egoismo e malvagità per trovare la determinazione durante l’esecuzione delle tecniche e, soprattutto, durante il combattimento puro.

Esistono diversi stili di quest’arte marziale, i più diffusi sono lo Shitoryu, il Wadoryu, lo Shotokai e lo Shotokan, codificato un secolo fa dal giapponese Gijkin Funakoshi.

Orari dei corsi

Corso Bambini, Fanciulli e Ragazzi (5-11 anni) – Martedi e Venerdì dalle 17:30 alle 18:30
Corso Esordienti, Cadetti, Junior e Senior (12-22 anni) – Martedi e Venerdi dalle 18:30 alle 20:30
Corso Master e Novizi (23 anni in poi) – Martedi e Venerdi dalle 19:30 alle 20:30
Corso Perfezionamento – Un sabato al mese dalle 14:30 alle 16:00